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La mobilità del futuro sarà sostenibile, smart e multimodale

Dati sempre più condivisi per ridurre la congestione del traffico, i consumi e i costi legati alla manutenzione del proprio veicolo
Dati sempre più condivisi per ridurre la congestione del traffico, i consumi e i costi legati alla manutenzione del proprio veicolo

Gli italiani vogliono auto più sostenibili, connesse e smart , per una viabilità più green, efficiente e multimodale . Lo rivela il Global automotive consumer study 2022 di Deloitte che ha coinvolto oltre 26mila consumatori di 25 Paesi nel mondo, 1.003 dei quali in Italia . Nel Belpaese, il 69% del campione preferirebbe un’ auto ibrida o elettrica rispetto a una tradizionale, percentuale che supera quelle di Germania (51%), Francia (52%), Regno Unito (53%) e Spagna (65%). Tra le motivazioni, prevalgono la volontà di diminuire l’ impatto ambientale (63%) nonché le aspettative di minori costi di alimentazione (55%) e di manutenzione (31%). In materia di tecnologie intelligenti , la maggioranza degli intervistati italiani si dichiara disponibile a una maggiore condivisione di dati personali funzionale a ridurre la congestione del traffico, migliorare la viabilità stradale (63%) e minimizzare i consumi e gli interventi di manutenzione del veicolo (62%). La ricerca rileva, inoltre, che 6 italiani su 10 sarebbero disposti a pagare un sovrapprezzo fino a 400 euro per usufruire di servizi di infotainment oltre che avere sistemi digitali per prenotare e pagare un parcheggio (56%), disporre di aggiornamenti software “on-air” (54%) o beneficiare di offerte promozionali per servizi e prodotti connessi all’ itinerario percorso (44%). “L’ adozione di tecnologie 4.0 e di connettività saranno essenziali per centrare un duplice obiettivo. Da un lato, ottimizzare le performance dei veicoli, sfruttando ad esempio sensori avanzati di sicurezza e assistenza alla guida; dall’ altro, rendere più distintiva la propria offerta di mercato – dichiara Giorgio Barbieri, automotive leader di Deloitte -. La componente digitale e tecnologica, dunque, sarà sempre più importante per differenziarsi dai competitor e conquistare nuove fette di mercato”. Si assiste infine allo spostamento del focus dalla tradizionale vendita di auto all’ offerta di un ecosistema di servizi flessibili e personalizzati. In particolare, un italiano su due vorrebbe disporre di app multimodali capaci di offrire diverse soluzioni di trasporto (per esempio, car-sharing, bike-sharing, scooter-sharing) per lo stesso viaggio e un terzo degli intervistati (33%) cita questa caratteristica fra i requisiti piu importanti di una app dedicata al mondo dei trasporti. “Si tratta di un cambiamento importante nelle abitudini di mobilità degli utenti, come dimostra il fatto che soltanto il 28% degli italiani afferma di non ricorrere mai a forme di trasporto multimodale nel corso dello stesso itinerario”, conclude Barbieri . a cura di Un’ iniziativa di Affari & Finanza In collaborazione con Edison e Politecnico di Milano Le rubriche I numeri Settimana | Mese.

FONTE: https://www.repubblica.it

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