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Intesa Sanpaolo e SACE per le PMI, al via Smart International Tour

Roscio (Intesa Sanpaolo): "Grazie a SACE, stiamo affrontando numerosi temi cari alle PMI e insieme cerchiamo di illustrare nuove opportunità"
Roscio (Intesa Sanpaolo): "Grazie a SACE, stiamo affrontando numerosi temi cari alle PMI e insieme cerchiamo di illustrare nuove opportunità"

Smart International Tour, Intesa Sanpaolo e SACE promuovono lo sviluppo all’ estero delle PMI della Lombardia Si rivolge alle PMI clienti delle direzioni regionali Lombardia Nord e Lombardia Sud di Intesa Sanpaolo, guidate rispettivamente da Gianluigi Venturini e Marco Franco Nava , la tappa odierna di Smart International Tour , il progetto avviato nel 2020 dal primo gruppo bancario italiano e dedicato all’ internazionalizzazione, che sempre più aziende riconoscono quale leva determinante per la crescita, lo sviluppo e la competitività del proprio business, anche alla luce delle opportunità offerte dal PNRR. Con oltre 1.000 PMI partecipanti alle due precedenti edizioni, quest’ anno Smart International Tour prevede il coinvolgimento di altre 500 aziende e si svolge in collaborazione con SACE , la società assicurativo-finanziaria specializzata nel sostegno alle imprese e al tessuto economico nazionale nonché partner di riferimento per le aziende italiane che esportano e crescono nei mercati esteri. L’ incontro odierno è dedicato agli Emirati Arabi Uniti e al Qatar , con approfondimenti su prospettive di sviluppo e soluzioni assicurativo-finanziarie a supporto dell’ internazionalizzazione, sulle specificità del mercato degli EAU e del Qatar e sui principali temi di interesse per le imprese italiane, sviluppati grazie ai contributi di SACE e delle filiali Intesa Sanpaolo di Dubai e di Abu Dhabi . Saranno inoltre presentati i servizi e gli strumenti messi a disposizione da Intesa Sanpaolo per fornire alle imprese un sostegno concreto per il loro rilancio internazionale, anche attraverso il network degli specialisti dedicati. Anna Roscio , Executive Director Sales&Marketing Imprese Intesa Sanpaolo , dichiara: ” La vocazione all’ export e lo sviluppo sui mercati esteri fa parte del dna delle pmi italiane e Intesa Sanpaolo intende continuare ad affiancare i loro progetti, anche in un contesto in rapido mutamento. Grazie a SACE, stiamo affrontando numerosi temi cari alle PMI e insieme cerchiamo di illustrare nuove opportunità e potenziali vie per la loro crescita sostenibile anche alla luce delle opportunità del PNRR e delle nuove esigenze delle imprese legate ai cambiamenti di scenario degli ultimi mesi “. ” Siamo orgogliosi di contribuire a questa iniziativa – ha sottolineato Mariangela Siciliano Head of Education di SACE – che si inserisce a pieno nel nostro percorso di accompagnamento alle PMI che si affacciano per la prima volta sui mercati internazionali o che desiderano rafforzare la loro competitività all’ estero. Da sempre, infatti, la nostra vocazione è offrire un sostegno alle imprese che hanno bisogno di strumenti efficaci e di un supporto concreto sia in Italia sia nei Paesi target per l’ export italiano. Insieme a Intesa Sanpaolo metteremo a disposizione delle aziende interessate il nostro know how sui mercati focus di questo ciclo di webinar e sulle opportunità offerte dal PNRR “. Il focus EAU e QATAR della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo Gli Emirati Arabi Uniti rappresentano il trentacinquesimo sbocco commerciale per le imprese attive nei territori delle Direzioni Regionali Lombardia Nord e Lombardia Sud Intesa Sanpaolo , nel loro complesso. Bergamo è l’ ottava provincia, a livello nazionale, per volumi di export negli Emirati Arabi Uniti, Varese 11°, Brescia 15°, Como 29°, Lecco 34°, Mantova 41°, Pavia 45°, Lodi 48°, Cremona 49° e infine Sondrio 63°. Le province della Lombardia (escluse MI e MB) nel 2021 hanno esportato verso gli Emirati Arabi Uniti 480 milioni di euro , pari al 10% del totale delle esportazioni italiane verso questo Paese nello stesso periodo. L’ export delle dieci province verso gli Emirati Arabi Uniti è in aumento del 11,2% rispetto al 2020 e si colloca sopra i livelli pre-pandemia ( +2% rispetto al 2019). Le imprese delle province delle DR Lombardia Nord e Sud esportano in questo mercato principalmente meccanica, metallurgia, elettrotecnica, agro-alimentare e cosmetica. Nel periodo precedente la crisi innescata dal COVID (2008-2019) le esportazioni lombarde (al netto di MI e MB) hanno subito un calo del 36% : hanno pesato, in particolare, le minori vendite del comparto metalmeccanico. Il Saldo commerciale è storicamente positivo, seppure in contrazione, a causa del calo dell’ export (da 680 milioni del 2008 a 431 nel 2019). L’ avanzo commerciale si è mantenuto positivo anche durante il 2020 ( 380 milioni ) e nel 2021 ( 437 ). Il Qatar rappresenta il quarantanovesimo sbocco commerciale per le imprese attive nei territori delle Direzioni Regionali Lombardia Nord e Lombardia Sud Intesa Sanpaolo , nel loro complesso. Varese è la sesta provincia, a livello nazionale, per volumi di export in Qatar; seguono Bergamo 13°, Brescia 16°, Como 24°, Pavia 30°, Lecco 36°, Mantova 47°, Lodi 48° e infine Cremona 65° e Sondrio 66°. Le province della Lombardia (escluse MI e MB) hanno esportato verso il Qatar 240 milioni di euro , pari al 12% del totale delle esportazioni italiane verso questo Paese nello stesso periodo. L’ export delle dieci province verso il Qatar è in aumento del 72% rispetto al 2020 e i livelli pre-pandemia sono stati ampiamente recuperati ( +62% rispetto al 2019), grazie alla realizzazione di una commessa nel settore degli aeromobili. Le imprese delle province delle DR Lombardia Nord e Sud esportano in Qatar, oltre agli aeromobili, prodotti della metalmeccanica, elettrotecnica e mobili. Nel periodo precedente la crisi innescata dal COVID (2008-2019) le esportazioni lombarde (al netto di MI e MB) erano diminuite del 54% , penalizzate dalle minori vendite nel comparto della metalmeccanica. Il Saldo commerciale è storicamente positivo, seppure in contrazione, a causa del calo dell’ export (da 317 milioni del 2008 a 101 nel 2019). L’ avanzo commerciale si è mantenuto positivo anche durante il 2020 ( 96 milioni ) e si è significativamente rafforzato nel 2021 ( 172 ). Smart International Tour 2022 Il programma di quest’ anno prevede un ciclo di 20 webinar rivolti alle imprese clienti della Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo , guidata da Stefano Barrese , per sostenerle nella crescita internazionale grazie al network del Gruppo in tutto il mondo. Attraverso la rete estera presente in circa 40 paesi e costituita da filiali, uffici di rappresentanza e banche, Intesa Sanpaolo garantirà il supporto necessario alle piccole e medie imprese, affiancandole in percorsi di crescita per consentire lo sviluppo dell’ operatività anche in nuovi mercati. Il ciclo di appuntamenti si focalizza su tre aree di interesse per le PMI che vogliono crescere nei mercati esteri di Stati Uniti-Brasile, area del Golfo (EAU-Qatar), Singapore-Australia. Tali paesi saranno oggetto dei numerosi appuntamenti, che coinvolgeranno le 12 direzioni regionali della Divisione Banca dei Territori , le strutture della rete internazionale della Divisione IMI Corporate & Investment Banking tra cui la filiale di New York, Intesa Sanpaolo Brasil SA, le filiali di Abu Dhabi e Dubai, Singapore e Sydney oltre all’ ufficio di rappresentanza in Vietnam e agli esperti di SACE Education . Nel corso degli incontri si susseguiranno interventi di scenario economico sui paesi di riferimento, per meglio delineare le prospettive di sviluppo per export e investimenti nei Paesi interessati, con analisi e approfondimenti sulle agevolazioni in tema internazionalizzazione e sulle opportunità offerte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il ciclo di incontri è realizzato in collaborazione con SACE Education , l’ hub formativo che, oltre ad accompagnare le imprese nel processo di definizione e implementazione della propria strategia di crescita internazionale, le affianca nel loro percorso di crescita sostenibile anche sul mercato domestico. SACE Education si sviluppa lungo tre direttrici: ai percorsi e agli incontri specialistici sul territorio in tema di export e internazionalizzazione, si aggiungono programmi di accompagnamento verso le strategie green, digitali e infrastrutturali e la formazione accademica certificata. L’ economia mondiale nel 2022 continuerà a crescere. La Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo si attende che il PIL mondiale cresca del 3,7% , dopo il vigoroso rimbalzo del 2021 ( 6% ). La crescita del commercio mondiale rallenterà dall’ eccezionale 11% del 2021 (che riflette un irripetibile rimbalzo dopo il calo dovuto alla pandemia) a poco più del 3% . Il rallentamento riflette anche le difficoltà delle catene logistiche emerse nel 2021, che però dovrebbero allentarsi gradualmente entro il 2023. L’ invasione russa dell’ Ucraina ha peggiorato le prospettive, soprattutto per l’ Europa, ma ci si attende che il suo impatto sul commercio globale sia modesto. L’ iniziativa Smart International Tour contribuisce ad attuare uno dei pilastri di ” Motore Italia “, il programma strategico di Intesa Sanpaolo per sostenere le PMI con nuovo credito e liquidità per gli investimenti. Da qui al 2026 il Gruppo Intesa Sanpaolo programma erogazioni a medio lungo termine per oltre 410 miliardi di euro , di cui 120 destinati alle PMI, con i quali contribuire attivamente alla ripresa economica del Paese in stretta correlazione con gli obiettivi del PNRR. In questo ambito si inseriscono anche le recenti misure introdotte dal primo gruppo bancario a favore delle aziende cosiddette energivore (es. siderurgia, ceramica, cartiere), maggiormente esposte all’ aumento dei prezzi di gas ed energia e ai rischi collegati alla volatilità delle commodity e delle imprese esportatrici verso Russia e Ucraina: liquidità per la gestione del circolante e per garantire la continuità produttiva e consulenza sui rischi di variazione dei prezzi delle materie prime; sospensione rate e finanziamenti agevolati per l’ export verso Russia e Ucraina ( 9 miliardi di euro il valore dell’ export verso questi due Paesi; i settori maggiormente coinvolti sono quelli della Meccanica, della Moda, del Sistema Casa e dell’ Agroalimentare; il rischio potenziale riguarda in particolare la possibilità di non incassare i crediti già maturati e la riduzione del fatturato). Iscriviti alla newsletter Commenti Ci sono altri 0 commenti. Clicca per leggerli.

FONTE: https://www.affaritaliani.it

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