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Intesa Sanpaolo conferma leadership in ambito ESG nel 2021

Finanziamenti ad impatto sociale er oltre 20 miliardi e per la green e circular economy per quasi 9 miliardi, leadership negli investimenti sostenibili grazie ad Eurizon, focus su persone, comunità ed enti del terzo settore
Finanziamenti ad impatto sociale er oltre 20 miliardi e per la green e circular economy per quasi 9 miliardi, leadership negli investimenti sostenibili grazie ad Eurizon, focus su persone, comunità ed enti del terzo settore

Finanziamenti ad impatto sociale er oltre 20 miliardi e per la green e circular economy per quasi 9 miliardi, leadership negli investimenti sostenibili grazie ad Eurizon, focus su persone, comunità ed enti del terzo settore. Sono solo alcuni dei principali dati contenuti nella “Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria 2021” di Intesa Sanpaolo , un documento strutturato e organico che rappresenta, anche attraverso un set di indicatori quantitativi, le performance in ambito ESG ed i risultati raggiunti dal Gruppo nel 2021. Nel corso dell’ anno, il programma ISP4ESG avviato nel 2019 ha coinvolto tutte le Divisioni e le Aree di governo del Gruppo nel processo di integrazione delle logiche ESG nel modello di business e nella strategia della Banca. Nell’ ultimo trimestre, un passaggio significativo nel contrasto al cambiamento climatico è stato rappresentato dalla formalizzazione dell’ impegno all’ obiettivo di zero emissioni nette entro il 2050 , attraverso l’ adesione a tutte le alleanze Net-Zero promosse dalla UNEP Finance Initiative. Tra i principali risultati 2021 dell’ impegno di sostenibilità del Gruppo: finanziamenti ad alto impatto sociale per 20,6 miliardi di euro (27% del totale), dei quali 14 a sostegno del sistema produttivo durante l’ emergenza sanitaria (43 miliardi di euro dall’ inizio della pandemia); finanziamenti a green e circular economy per 8,7 miliardi di euro (11,2% del totale), più che triplicati rispetto al 2020 (+213%); contributo monetario alla comunità (con particolare focus su arte e cultura) per oltre 80 milioni di euro; credito a imprese sociali e Terzo Settore per oltre 460 milioni di euro (circa 1,2 miliardi di euro dal 2018); leadership negli investimenti sostenibili , in particolare Eurizon che offre 172 fondi con circa 110 miliardi di euro di masse (46% del totale); leadership nel digitale con infrastruttura all’ avanguardia e forte proposta sui canali digitali con circa 12,9 milioni di clienti multicanale, 8,1 milioni di clienti che utilizzano l’ app e 3,6 milioni di vendite digitali; focus sul benessere delle persone con 78.000 abilitate a smart working e 13 milioni di ore di formazione erogate; circa 4.000 assunzioni (quasi il 60% donne) anche in un contesto complesso di cui 500 di profili specializzati (oltre 1.700 dal 2018). Intesa Sanpaolo si propone come modello di riferimento per la sostenibilità , come dimostrato dal suo posizionamento nei principali indici e classifiche internazionali: è l’ unica Banca italiana presente nei Dow Jones Sustainability Indices World e Europe ed è classificata prima tra i peers da MSCI, Sustainalytics e Bloomberg (ESG Disclosure Score); nel 2021 è risultata la migliore banca europea e la migliore società italiana per gli aspetti ESG nella classifica di Institutional Investor e a ottobre 2021 è stata inclusa nel nuovo indice Euronext – Borsa Italiana MIB ESG Index . Con il nuovo Piano d’ Impresa 2022-2025, il Gruppo intende rafforzare ulteriormente la propria leadership in ambito ESG con una posizione ai vertici mondiali per impatto sociale e grande focus sul clima.

FONTE: https://finanza.lastampa.it

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