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Il Paese ha bisogno di stabilità per non compromettere il Pnrr

Nel 2022 non possiamo fare passi falsi o salti nel buio. E per uscire dall'emergenza sanitaria, e per centrare i 102 obiettivi richiesti dall'Ue
Nel 2022 non possiamo fare passi falsi o salti nel buio. E per uscire dall'emergenza sanitaria, e per centrare i 102 obiettivi richiesti dall'Ue

European Commission president Ursula von der Leyen hands over the “Next Gen EU” Italian recovery package to Italian Prime Minister Mario Draghi during a press conference on the National Recovery and Resilience Plan (NRRP), on June 22, 2021 in Rome, Italy. Today, Italian Prime Minister Mario Draghi met the President of the European Commission Ursula von der Leyen at Rome’ s iconic Cinecittà cinema studios to express the opinion on the Italian national recovery and resilience plan (NRRP or PNRR). Von der Leyen is currently on a trip to visit all 27 European Union member states as EU-funded recovery projects launch to help the regions recover from the economic consequences of the Covid-19 pandemic.(Photo by Antonio Masiello/Getty Images) Il 2022 è un anno cruciale per la buona riuscita e l’ efficace esecuzione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Quest’ anno sarà fondamentale per porre le basi necessarie a condurre l’ Italia verso un grande cambiamento, un anno durante il quale sarà necessario lavorare intensamente dunque non solo per provare a sconfiggere definitivamente la pandemia ma anche per tenere sui binari giusti il convoglio di investimenti e riforme di cui è composto il nostro Recovery Plan. Abbiamo messo in campo una grande progettualità pari complessivamente a 235 miliardi di euro, che deve portarci a costruire nei prossimi anni un Paese diverso, più moderno, più equo e coeso, finalmente competitivo. Bisogna però essere chiari e franchi con tutti. Nel 2022 non possiamo fare passi falsi. La richiesta e l’ erogazione delle risorse è condizionata al raggiungimento di numerosi e stringenti obiettivi intermedi e finali. Questi milestone e target impongono di procedere a ritmi serrati sia con le riforme che con l’ attuazione degli investimenti previsti, per ottenere i fondi su base semestrale, ma anche per continuare a garantire al percorso di rilancio quella credibilità che tutti i partners europei ci chiedono. C’ è bisogno allora dell’ impegno di tutti, per poter centrare un obiettivo storico per il Paese. La Relazione al Parlamento sullo stato di attuazione del Piano contiene, in effetti, informazioni molto rilevanti e interessanti ma anche molto preoccupanti quanto alla complessità delle azioni da mettere in campo per concretizzare il programma ambizioso di interventi pianificati, mirati a rendere davvero il nostro Paese più moderno, dinamico, equo e competitivo. Questi dati inviano un alert al sistema politico italiano e impongono nelle prossime settimane e nei prossimi mesi un senso di responsabilità assoluto quanto alla necessità di continuare a fornire stabilità al Paese, dando piena continuità al lavoro messo in campo dell’ attuale Governo e assicurando quindi il prosieguo della legislatura fino alla sua scadenza naturale. Un’ unica certezza appare in filigrana dalla Relazione richiamata. L’ Italia non può permettersi, in questa fase storica, instabilità o salti nel buio, perché rischieremmo non solo di dilapidare il patrimonio di credibilità acquisito finora a livello europeo, ma anche di compromettere in modo irreparabile le opportunità straordinarie e uniche derivanti dalle risorse del Next Generation EU destinate al nostro Paese. Nel 2022, l’ Italia dovrà raggiungere ben 102 obiettivi sui 520 totali. Qualora non centrassimo questi traguardi, non potremmo richiedere ed ottenere la somma di 40 miliardi prevista. Questo importo, ricordiamo, dovrà essere erogato, sulla base dei risultati raggiunti, in due momenti, a giugno e a dicembre, con esborsi pari rispettivamente a 19 e 21 miliardi, quali seconda e terza rata dell’ importo totale. Da un punto di vista cronologico, nel primo semestre dovranno essere centrati 47 obiettivi, mentre i successivi 55 nella seconda parte dell’ anno. Alcuni obiettivi riguardano le c.d. riforme, che per il 2022 ammontano a 66. Di queste, 23 richiedono l’ adozione di atti legislativi, 43 invece l’ approvazione di atti normativi secondari, con una notevole concentrazione nel secondo trimestre del 2022. Alcune misure di carattere legislativo, espressamente richiamate, sono la riforma della carriera degli insegnanti (30 giugno 2022), la delega per la riforma del codice degli appalti pubblici (30 giugno 2022), l’ istituzione di un sistema di formazione di qualità per le scuole (31 dicembre 2022), l’ istituzione di un sistema di certificazione della parità di genere e dei relativi meccanismi di incentivazione per le imprese (31 dicembre 2022), la legge annuale sulla concorrenza 2021 (31 dicembre 2022). Per queste ragioni, oltre all’ importanza fondamentale di eleggere – come noi Democratici auspichiamo – un Presidente della Repubblica di alta caratura istituzionale, di unità e coesione nazionale, di garanzia costituzionale, con un profilo chiaramente europeista, è altresì assolutamente necessario che le forze politiche attualmente in maggioranza diano prova di responsabilità e maturità rispetto alla stabilità di cui il Paese ha bisogno nei prossimi mesi non solo per uscire dall’ emergenza sanitaria, ma anche per assicurare l’ effettiva attuazione ed implementazione di un Pnrr che rischia altrimenti di essere irrimediabilmente compromesso in caso di rallentamenti o interruzioni del percorso a tappe serrate avviato nel 2021. Non possiamo permetterlo. Un insuccesso del Recovery Plan sarebbe un fallimento dell’ Italia e porterebbe nubi scure sul futuro delle nostre famiglie, dei nostri lavoratori e delle nostre imprese. Ma produrrebbe anche un colpo decisivo alla costruzione dell’ Europa del futuro, l’ Europa della solidarietà e della coesione che dovrebbe fondarsi sempre più, a regime, su strumenti rivoluzionari come il Next Generation EU per sostenere la crescita e lo sviluppo dell’ intero continente.

FONTE: https://www.huffingtonpost.it

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