Home 5 Rassegna Stampa 5 Dal Pnrr potrebbero arrivare in Toscana 200 mln di euro per la filiera idrogeno

Dal Pnrr potrebbero arrivare in Toscana 200 mln di euro per la filiera idrogeno

Giani: «Progetti destinati ad almeno 5 ambiti di investimento. Produzione di idrogeno verde in aree industriali dismesse, trasporto stradale, ferroviario, utilizzo dell' idrogeno nell' industria pesante, ricerca e sviluppo»
Giani: «Progetti destinati ad almeno 5 ambiti di investimento. Produzione di idrogeno verde in aree industriali dismesse, trasporto stradale, ferroviario, utilizzo dell' idrogeno nell' industria pesante, ricerca e sviluppo»

Mentre l’ idrogeno si delinea sempre più come il vettore energetico del futuro, ieri la Regione ha fatto il punto sulle potenzialità emerse al Tavolo regionale sull’ idrogeno H2-T (dove T sta appunto per Toscana), mostrando ottimismo sulle risorse che potrebbero arrivare dal Piano nazionale di recupero e resilienza (Pnrr). Il Tavolo dal 2021 a oggi ha già coinvolto circa 250 soggetti tra imprese, centri di ricerca e università che hanno avanzato più di 80 ‘idee di progetto’, nel corso dell’ incontro, coordinato dal capo di gabinetto Paolo Tedeschi, ad illustrare gli aspetti emersi nei gruppi di approfondimento sono stati gli stessi assessori competenti – o loro delegati -, che hanno guidato il lavoro dei precedenti ambiti tematici del tavolo H2-T: Stefano Baccelli (mobilità e infrastrutture); Leonardo Marras (trasferimento tecnologico e filiere produttive); Alessandra Nardini (ricerca e formazione); Monia Monni (energia e ambiente). «La filiera dell’ idrogeno – riassume il presidente Giani – rappresenterà uno dei capitoli fondamentali del Pnrr. Noi abbiamo attivato un lavoro con un’ ampia platea di soggetti che in Toscana hanno manifestato la disponibilità e presentare progetti e li abbiamo organizzati in gruppi di lavoro. Ci sono oltre 3,5 miliardi di risorse messe a disposizione con il Pnrr e riteniamo che circa 200 milioni possano arrivare in Toscana da progetti destinati ad almeno 5 ambiti di investimento: produzione di idrogeno verde in aree industriali dismesse; per il trasporto stradale, il trasporto ferroviario, per l’ utilizzo dell’ idrogeno nell’ industria pesante (cosiddetta hard-to-abate ), per la ricerca e lo sviluppo». Giani al termine dell’ incontro ha annunciato la predisposizione di un avviso pubblico regionale per raccogliere idee progettuali sull’ idrogeno in funzione del Pnrr e di ulteriori opportunità a valere sui fondi europei 2021-27, futuri programmi europei a gestione diretta da parte della Commissione europea e nazionali. All’ avviso pubblico potranno rivolgersi sia le proposte dei partecipanti al tavolo H2-T che ulteriori idee da parte di soggetti pubblici e privati che operano nella regione o interessati a realizzare progetti in Toscana. Le idee saranno valutate in funzione dell’ interesse regionale e della compatibilità con il territorio, per poi essere accompagnate verso le opportunità di cofinanziamenti. All’ appuntamento in Pegaso è intervenuto anche Stefano Della Corte, responsabile area attuazione interventi di Invitalia, che ha presentato le principali misure sull’ idrogeno del ministero della Transizione ecologica e illustrato i primi bandi usciti per il Pnrr (operativi da maggio).

FONTE: https://greenreport.it

Potrebbe interessarti anche