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Dal cibo alla moda, l’ economia circolare al centro del dibattito

Due giorni dedicati ad Agri-food, Tessile e Moda, Città, Materiali e Tecnologie Digitali con un unico focus comune, l' Economia Circolare
Due giorni dedicati ad Agri-food, Tessile e Moda, Città, Materiali e Tecnologie Digitali con un unico focus comune, l' Economia Circolare

Roma, 24 feb. (Adnkronos) – Due giorni dedicati ad Agri-food, Tessile e Moda, Città, Materiali e Tecnologie Digitali con un unico focus comune, l’ Economia Circolare. Questi i temi al centro della V edizione del Re-think – Circular Economy Forum, evento promosso e organizzato da Tondo, organizzazione internazionale operante nel settore dell’ Economia Circolare, svoltosi il 10 ed 11 febbraio presso la Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi e Triennale Milano in modalità ibrida tra evento fisico ed online.Più di 60 le aziende, startup ed istituzioni coinvolte che hanno presentato e raccontato i loro percorsi e progetti nel mondo dell’ Economia Circolare e della sostenibilità. Non soltanto testimonianze di prodotti e servizi circolari italiani, ma anche contributi di attori europei all’ avanguardia che hanno arricchito il forum. Tra i partner dell’ evento la Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi, Esselunga, Atm, A2A, UniCredit, il Consolato Generale dei Paesi Bassi a Milano, Teads Italia, Epm, Fondazione Pistoletto – Cittadellarte Fashion Best, Cueim, in rappresentanza della Interreg Med Green Growth Community con i progetti Pefmed plus e Aristoil plus e Almed – Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo dell’ Università Cattolica. “Siamo molto soddisfatti del successo, sia in termini di imprese partecipanti che di pubblico, che ha riscosso Re-Think, forum che UniCredit ha deciso di patrocinare con grande entusiasmo perché pienamente coerente con la strategia di sviluppo sostenibile di UniCredit Unlocked, il Piano Strategico 2022-2024 della banca – ha dichiarato Marco Bortoletti, Regional Manager Lombardia di UniCredit – Anche attraverso questi eventi, vogliamo far crescere l’ attenzione verso i processi di trasformazione delle attività economiche in ottica Esg di maggiore sostenibilità ambientale ed ecologica, che rappresentano dei driver di crescita sia per UniCredit che per il sistema Italia”.La prima giornata si è aperta con i saluti delle istituzioni ed introducendo l’ attuale stato di implementazione dell’ Economia Circolare a livello nazionale ed europeo e sulle prospettive future. Successivamente si è entrati nel vivo della questione, trattando la tematica dell’ Agri-food, settore di rilevanza strategica per l’ economia italiana. Molti gli spunti emersi, come l’ esigenza di un cambiamento nella produzione, trasformazione, distribuzione e nel consumo di cibo, che deve essere il risultato di una governance congiunta a livello locale, nazionale ed internazionale, attraverso l’ adozione di misure finalizzate ad avere un impatto sulla resilienza e sostenibilità dei sistemi agroalimentari. Altro settore economico fondamentale per l’ Italia, approfondito durante la prima giornata dell’ evento è stato il Tessile e Moda, che sempre di più sta attraversando profonde trasformazioni culturali e strategiche. Questi cambiamenti, oltre ad essere necessari per mitigare l’ impatto ambientale del settore, possono consentire ai brand della moda di comprendere come opera la loro supply chain per poi trasformare gli elementi di unicità e valore in una narrazione che valorizzi la marca, le sue persone e i territori in cui opera. La seconda giornata, interamente in lingua inglese, si è aperta con saluti istituzionali per dare poi spazio alle Città, microcosmi dove viene prodotto l’ 85% del Pil e dove vengono consumate il 75% delle risorse. Il loro ruolo però sta cambiando, dovendo far fronte alle numerose sfide quali raggiungere emissioni zero, lo sviluppo e l’ incremento della resilienza per far fronte a shock esterni, come ad esempio il Covid-19. Le città, che sempre di più mirano ad essere circolari e smart, si devono basare su materiali, tecnologie e flussi che ottimizzano e mettono in relazione le infrastrutture con il capitale umano e sociale di chi le abita.”Siamo stati molto contenti di essere partner di questa edizione di Re-Think e di aver partecipato, confrontandoci su un tema centrale per il nostro governo e per l’ Europa – ha commentato il Console Generale dei Paesi Bassi a Milano Mascha Baak – I Paesi Bassi vogliono essere un’ economia completamente circolare nel 2050. Per raggiungere un obiettivo tanto ambizioso è essenziale la collaborazione tra pubblico e privato, ricerca e società civile anche oltre i propri confini nazionali”.Non solo. Durante una tavola rotonda che ha visto come protagonista il tema dell’ innovazione circolare e delle startup è stata annunciata la nascita di un nuovo Startup Studio: Tondo Venture. I lavori sono poi proseguiti sul tema dei Materiali circolari, estremamente utili per ridimensionare i problemi legati agli shock delle supply chain e per abilitare tecnologie chiave e a basse emissioni come il digitale, le energie rinnovabili, la mobilità elettrica e molto altro. Un altro importante tema trattato in questa sessione è stato il design, ponendo l’ accento sul ‘Distributed Design’ che garantisce una produzione locale con materie prime locali e una durata di vita del prodotto più estesa, rendendo i prodotti universalmente fabbricabili e accessibili ai designer di tutto il mondo. La giornata si è conclusa parlando di Tecnologie Digitali e approfondendo i trend più promettenti del momento, con un particolare focus su piattaforme, waste management e blockchain. “Anche questa edizione di Re-think è stata un grande successo, per gli interventi di spessore, ampiezza dei temi trattati, e per gli attori coinvolti – ha dichiarato Francesco Castellano, fondatore di Tondo e Tondo lab – E’ stato sicuramente uno degli eventi più grandi che abbiamo realizzato sotto ogni aspetto; non avevamo mai fino ad ora raggiunto tali numeri in termini di audience e partecipazione. E’ evidente che l’ interesse di tutti si sta spostando sempre verso questi ambiti. Crediamo fermamente che questo sia infatti il momento di agire, di trasformare le parole in progetti, e di implementare quella che noi definiamo la Circular Disruption”. L’ evento Re-think è stato patrocinato da: Commissione Europea, ministero della Transizione Ecologica, Regione Lombardia, Comune di Milano, Asvis, Aisom, Università di Scienze Gastronomiche, Liuc – Università Cattaneo ed Università degli Studi di Milano-Bicocca. Mediapartner dell’ evento sono Prometeo del Gruppo Adnkronos, Materia Rinnovabile, Greenplanner, SmartGreen Post, SmartRicicla e Non Solo Ambiente.

FONTE: https://www.affaritaliani.it

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