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Cloud portatore di resilienza, la spesa mondiale cresce del 34%

Gli investimenti aziendali in trasformazione digitale sostengono il mercato IaaS e PaaS. Nel primo trimestre del 2022, in base ai dati di Canalys, sono stati spesi quasi 56 miliardi di dollari.
Gli investimenti aziendali in trasformazione digitale sostengono il mercato IaaS e PaaS. Nel primo trimestre del 2022, in base ai dati di Canalys, sono stati spesi quasi 56 miliardi di dollari.

La spesa mondiale in servizi cloud continua a crescere impetuosa. Nel primo trimestre di quest’ anno, stando ai dati di Canalys , gli investimenti in Infrastructure as-a-Service e Platform as-a-Service sono saliti a 55,9 miliardi di dollari , ovvero due miliardi in più rispetto al precedente trimestre e ben 14 miliardi in più rispetto al valore di un anno prima. Detto in percentuale, l’ incremento dal primo trimestre del 2021 è stato del 34% . La ragione, ha spiegato la società di ricerca, è che le aziende stanno dando priorità alle strategie di digitalizzazione per affrontare le sfide del mercato, assicurando a sé stesse flessibilità e resilienza. Lo scenario geopolitico, le persistenti (anzi aggravate), difficoltà di reperimento delle materie prime e semilavorate e l ‘ aumento dei costi dell’ hardware si sommano alla continua crescita delle minacce informatiche, e per affrontare i rischi derivanti il cloud è un buon ammortizzatore, se non altro. Per schivare l’ aumento dei prezzi che ha investito anche le tecnologie hardware, le grandi aziende stanno facendo ricorso a contratti pluriennali con i grandi fornitori cloud , spesso andando a caccia agli sconti. Nelle piccole e medie imprese, in particolare, gli investimenti stanno crescendo per tre finalità principali: supportare la migrazione dei workload, l’ archiviazione dei dati e lo sviluppo di applicazioni cloud-native. Aws, Azure e Google Cloud saldamente in testa Tutti i maggiori fornitori di cloud, a partire da Amazon (Aws), Microsoft (Azure) e Google (Google Cloud Platform), hanno beneficiato di un significativo incremento degli ordini, per un valore di “numerose centinaia di miliardi di dollari” , scrive Canalys. Nel trimestre, Aws ha guidato la classifica degli operatori con il maggior giro d’ affari, assorbendo ben il 33% della spesa mondiale aziendale in servizi cloud. Nel periodo in esame, la società di Seattle ha continuato a espandere la propria rete di data center, aggiungendo 16 Zone Locali negli Stati Uniti e annunciando la prossima apertura di altre 32 Zone Locali in giro per il mondo. Azure è al secondo posto, con il 21% di quota mercato (ma una crescita anno su anno superiore a quella di Aws, ovvero +46% versus +37%). Microsoft ha anche iniziato a far leva sul proprio programma di ecosistema, il Cloud Partner Program, lanciato lo scorso ottobre, insieme a nuovi incentivi economici per gli operatori affiliati. Al terzo posto c’ è Google , con un più ristretto 8% di quota mercato a valore, ma con un’ ottima crescita anno su anno del 54%. La società di Mountain View può vantare come elementi di differenziazione il focus sulla sovranità digitale, sugli analytics, sull’ intelligenza artificiale e sulla cybersicurezza, avendo dalla propria anche la recente acquisizione di Mandiant. I numeri di Canalys includono IaaS e PaaS (su cloud pubblico o privato hosted) ed escludono il SaaS Il ruolo dei marketplace e del canale Canalys fa anche notare che i marketplace di servizi cloud stanno guadagnando maggiore rilevanza come canali di vendita di software di terze parti (inclusi quelli di sicurezza). “Il cloud” , ha scritto l’ analista e ricercatore Blake Murray, ” ha continuato a essere un mercato caldo e le strategie di trasformazione stanno mettendo l’ accento sulla resilienza digitale per affrontare le sfide di mercato attuali e future. Per essere efficaci nella pianificazione della resilienza, i clienti si stanno rivolgendo ai partner di canale dotati di abilità tecniche e consulenziali necessarie per aiutarli ad abbracciare di fatto i servizi cloud degli hyperscaler”. In questa fase, alcuni tra i principali system integrator e fornitori di servizi “stanno raddoppiando i propri sforzi di certificazione e il reclutamento di competenze” , spiega Canalys, per focalizzarsi sui servizi cloud degli hyperscaler. Società come Accenture, Atos, Deloitte, Hck Technologies, Tcs, Kyndryl, Tech Mahindra e Wipro stanno definendo internamente delle practice composte da migliaia di ingegneri, esperti di migrazione in cloud, consulenti. I reseller, distributori, system integrator e fornitori di servizi di dimensioni interiori stanno seguendo strategie simili per supportare la propria clientela di piccole e medie imprese.

FONTE: https://www.ictbusiness.it

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